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ventennale della Misericordia di Mussomeli 16/01/1987 -16/01/2007)

Conclusa la "Tre giorni" del 6,7 ed 8 luglio 2007 per festeggiare il ventennale.

La “tre giorni”, organizzata per il ventennale della Misericordia di Mussomeli, è stata ormai archiviata, non senza avere prodotto gli effetti auspicati dagli organizzatori e cioè : promuovere e rilanciare la cultura del volontariato in un terreno abbastanza fertile dove il servizio alla persona è espressione di autentica solidarietà. Le tante attività svolte nella circostanza avevano una loro precisa collocazione nel territorio ed hanno trovato consensi ed apprezzamenti. Una festa sì all’insegna di ricordi, di testimonianze, ma principalmente una festa mirata a proiettare il sodalizio verso il futuro che in tanti augurano sia foriero di nuovo slancio ed entusiasmo. E’ sembrato significativo il titolo della “Tre giorni” : “Una MEMORIA che dura nel Tempo”. Per la verità di tempo ne è passato e venti anni non sono molti ma certamente sono tanti. Bastava soltanto ripercorre ed ammirare la mostra fotografica, amorevolmente allestita dai ragazzi del servizio civile, per incontrare forse sé stessi. Lo hanno poi ricordato alcuni pionieri della MisericordiaTuttavia a seguire il loro esempio ci hanno pensato i loro figli, come hanno espressamente testimoniato. Questi a loro volta sono stati capaci di trascinare coetanei, coinvolgendoli “nella mischia”. La “tre giorni” della Misericordia , che tanto movimento ha creato in paese, era iniziato con la partecipazione dell’Arciconfraternita del SS.Sacramento della Madrice e delle confraternite Maria SS.delle Vbanelle e del SS.Sacramento di San Giovanni messa liturgica della “memoria”, in cui è stata rievocata la figura del Presidente Fondatore, improvvisamente scomparso, colpito da un male incurabile, a soli sei mesi dalla fondazione della Misericordia.Stiamo parlando di Peppe Sorce, a cui l’amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Valenza aveva persino intitolato una strada importante del paese : il Viale Peppe Sorce. A seguire, nella serata, ed in suo onore, un apprezzato e tanto gradito concerto eseguito dal gruppo Ottoni , magistralmente diretto dal Prof. Franco Baldone. E’ inutile poi nascondere che la performance del soprano Maria Rita Misuraca, accompagnata dal pianista Stefano Indelicato, aveva strappato applausi a piene mani . Il secondo giorno, con l’arrivo di buon mattino delle Misericordie di Realmonte, Cammarata - San Giovanni Gemini e di Niscemi , con la partecipazione di oltre cinquanta volontari locali ed una dozzina di cavie utilizzate nell’esercitazione a seguito di presunta calamità sismica, iniziava un altro importante appuntamento a cui si erano adeguatamente preparati, con interesse ed entusiasmo, i volontari della Misericordia. “Niente paura, niente allarmismi è solo un’esercitazione”. Questa scritta era stata tenuta ben visibile, da diversi giorni, in più punti del centro storico della Madrice. E così ambulanze, barelle, medici, soccorritori, feriti distesi a terra, strade vuote ma persone sui balconi con occhi puntati sugli operatori di protezione civile. In Piazza Umberto erano state preliminarmente montate le tende come posto medico avanzato con l’infermeria presidiata dai medici Giuseppe Misuraca e Maria Ausilia Amico e colla sala radio trasmissioni, diretto dal vice governatore della Misericordia Giuseppe Caltagirone, collaborato da Vincenzo Alessi, Salvatore Gencorusso e da Giuseppe Cardinale. Ai partecipanti poi è stata riservata una grande tavolata che premiava così “le fatiche” della mattinata. La conclusione della giornata poi era stata allietata ed affidata ai ragazzi dell’Associazione Oratorio della Chiesa Madre con uno spettacolo musicale, presentato da Violetta Romano, con la collaborazione e partecipazione dei volontari in servizio civile della Misericordia di Mussomeli che, all’inizio ed alla fine dello spettacolo, si erano esibiti in un loro improvvisato balletto, diretto dall’ex Presidente della Fratres Maria Vincenza Dilena. Anche il nuovo sindaco ing. Luigi Mancuso ed alcuni assessori della sua giunta, con la loro presenza, avevano voluto testimoniare il loro apprezzamento nei confronti della Misericordia. A fine serata “pani cunsatu” per tutti, offerto dal Comitato festa del Corpus Domini, che ha collaborato alla riuscita dello spettacolo musicale. Intanto sono stati numerosi i messaggi di felicitazioni pervenuti dalle diverse Misericordie dell’isola, primi fra tutti il messaggio del Presidente Nazionale Gambelli a nome di tutta la Confederazione delle Misericordie d’Italia e quello Del Presidente Nazionale della Consociazione dei donatori di sangue FRATRES rag. Luigi Cardini. A seguire La Misericordia di Catenanuova, di Bronte, di San Piero Patti e di Palermo. Si arrivava così alla tappa finale del ventennale. La domenica, giornata conclusiva della “tre giorni”, aveva avuto il suo momento forte alle ore 11,30 presso la parrocchia del Carmelo con la solenne liturgia eucaristica presieduta dal P. Correttore della Misericordia sac. Diego Di Vincenzo. Nel corso della S. Messa altri venti nuovi volontari , fra confratelli e consorelle, tramite il governatore della Misericordia, avevano chiesto di far parte del sodalizio, di poterne indossare l’abito confraternale chiedendo, appunto, la vestizione. Era presente anche la presidente regionale della Fratres di Sicilia la dott.ssa Rosaria Pia Falzone, a cui veniva consegnata unitamente al P. Correttore, da parte del governatore della Misericordia,, una targa ricordo, raffigurante il centro storico di Mussomeli, con l’immagine sovrapposta di Papa Giovanni XXIII, protettore della Misericordia e con un sole splendente che emana la scritta “20 anni di solidarietà” . Poi un semplice messaggio del governatore per testimoniare che “La crescita della Misericordia porta anche il tuo nome”.In serata, a conclusione delle manifestazioni, il piazzale Mongibello si era trasformato in una ordinata e vasta pista da ballo, dove la gioia, la soddisfazione, e perché no anche la stanchezza, era esplosa, a dir poco, a 360 gradi. La” tre giorni” intanto è volata via, archiviando così i 20 anni di storia della Fraternità di Misericordia. Adesso, è iniziato un altro giro ed un’ altra corsa. Evidentemente l’impegno dei volontari continua, consolidando sempre più radici ancora più profonde nel territorio.
CARMELO BARBA


Articolo inserito il 12/07/2007

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