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Il diacono Calogero Orifiamma da oggi è sacerdote.

A Taiwan, oggi la sua ordinazione sacerdotale, presenti alcuni familiari ed amici della comunità neocatecumenale.

Stamattina a Taiwan, in Cina, alle ore nove, durante la solenne liturgia eucaristica, l’ex muratore mussomelese Calogero Orifiamma sarà ordinato sacerdote per sempre. Non gli mancherà certamente l’affetto dei suoi genitori Nina e Nino e del fratello Riccardo, che saranno presenti, dopo avere sfidato, con oltre sedici ore di volo, la fatica di un lungo viaggio che li ha portati così tanto lontano. L’unica assente della famiglia è la sorella Maria Concetta, sposata, trattenuta sì in paese per altri impegni familiari, ma col pensiero inchiodato a questo importante evento. Saranno presenti anche un buon numero di neocatecumenali della Parrocchia di Cristo di Mussomeli che colmeranno di affetto e simpatia don Calogero. ”Abbiamo voluto essere presenti in questa circostanza per manifestare, assieme al novello sacerdote, tutta la nostra gratitudine al Signore”, ci ha dichiarato, qualche giorno fa, il parroco Tuzzeo, prima della partenza per Taiwan. Inoltre, “ questa circostanza sarà poi per noi una buona occasione per una visita a quei luoghi mai raggiunti. “ E’ bene ricordare che sin dal mese di marzo scorso, il già diacono Don Calogero aveva fatto pervenire ai tanti amici di Mussomeli il biglietto d’invito per la sua ordinazione sacerdotale, citando il salmo 22,31-32 “E io vivrò per Lui, lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene; annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: <> .Davvero il novello presbitero è stato perseverante fino alla fine. Infatti la sua vocazione sacerdotale, sprigionata, germogliata e sbocciata nel vivaio neocatecumenale, ha dato finalmente i suoi preziosi frutti. “Chi conosceva Calogero da piccolo e poi da giovane, che certamente amava essere giovane fra i giovani, – ha detto, commosso e con una punta d’orgoglio il suo amico Domenico Messina, da noi intervistato, . noterà la straordinaria differenza fra l’uomo muratore di allora e l’uomo che a giorni, sarà ordinato prete.” Mamma Nina e papà Nino sono assai felici e commossi anche se non sanno darsi pace pensando che il ministero sacerdotale del figlio sarà svolto in una terra straniera e poi tanto lontana. Intanto la Parrocchia di Cristo Re , fertile vivaio di vocazioni, come ci ha fatto capire P. Tuzzeo nel corso dell'intervista, oggi gioisce per l’ordinazione di P. Calogero Orifiamma ed ha motivo di gioire ancora di più , perché altre due vocazioni, in cammino presso il seminario della nostra diocesi, sono proiettate, anch’esse, verso il sacerdozio: stiamo parlando di Vincenzo Valenza e di Giuseppe Amico.
CARMELO BARBA


Articolo inserito il 30/06/2007

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