News

E' deceduto "Lu Patri Pàrracu di San Giovanni"

L'ultranovantacinquenne Sac. Gaspare Alessi, UNO DEI PIU' ANZIANI SACERDOTI DELLA DIOCESI DI cALTANISSETTA.

E’ deceduto, con la corona del rosario in mano, assistito dai suoi familiari l’anziano “ Patri Pàrracu” Sac. GasparE Alessi, che per molto tempo ha esercitato il suo ministero sacerdotale presso la parrocchia di San Giovanni. Era da tempo in pensione, accudito dai suoi familiari, che non gli facevano mancare la dovuta assistenza.. Il funerale sarà celebrato alle 10,30 nella giornata di lunedì. Qualche anno fa l’abbiamo incontrato a casa per una visita. Commosso ed entusiasta , ci aveva concesso questa intervista. Eccola:

- Quando è stato ordinato sacerdote?

- “Il 29 giugno del 1935. Allora in seminario eravamo 25 poi siamo rimasti in 23.”

- Come ha capito che quello del sacerdozio era la sua strada?

- “Io da piccolo frequentavo la casa di mio zio ed è stato lui che mi ha coinvolto e che mi è stato vicino nei momenti difficili.”

- E’ contento di aver fatto questa scelta?

- “Si! Lo sono! “Da piccolo ero un povero figlio di un pastore e adesso sono un Pastore delle anime”. Ringrazio il Signore di avermi dato la forza di diventarlo.”

- Dove trova attualmente conforto nei momenti difficili?

- “Lo trovo nel mio breviario (che dal 1935 tengo sulle gambe) e nel curare gli infermi. Nella mia vita, infatti, ho chiesto solo tre cose: un altare, per celebrare la Messa, un confessionale e degli ammalati da visitare…perché una visita ad un ammalato vale quanto una visita a Gesù Sacramentato e forse più.”

- Chi ha scelto come guida protettrice?

- “Ho scelto S. Giovanni Bosco, protettore dei bambini, perché anch’io gli volevo bene e quanto ero un po’ più giovane li portavo sempre al parco. Ma anche San Curato D’Ars per noi parroci che ci dia la forza di continuare.”

- Cosa ne pensa della società d’oggi?

- “Ah! Io dico sempre che quando l’albero è buono produce frutti buoni, ma adesso tutto è cambiato. Si è attaccati al lusso e purtroppo non si ha più timore di Dio. Le famiglie non esistono più, i giovani non frequentano più la Chiesa perché pensano ad altro.

Ma io prego il Signore che possa far tornare un po’ di pace nel mondo e che i giovani cerchino Dio, che è l’unico che ci può aiutare nei momenti difficili.”

- Che cosa vuole dire ai giovani?

- “Cercate di trovare Gesù, non con le parole ma con i fatti.

Oggi ci si confessa poco, invece il binario sicuro per arrivare al Paradiso sono la confessione e l’Eucarestia.”

CARMELO BARBA



,


Articolo inserito il 05/05/2007

indietro