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Il progetto del servizio civile della Misericordia

Il progetto "Aprirsi alla tera età"2;

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

ENTE


1) Ente proponente il progetto:

Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia

2)Codice di accreditamento:


3)Classe di iscrizione all’albo:

SEDE MISERICORDIA MUSSOMELI(CL)

CARATTERISTICHE PROGETTO


4)Titolo del progetto:

Aprirsi alla Terza Età – il consolidamento


5)Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):

Assistenza:A 01: Anziani
6)Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:

L’area del progetto riguarda, la provincia di Caltanissetta e nello specifico il Comune di Mussomeli ed i paesi del Vallone. Il comune di Mussomeli è il centro abitato più importante di una serie di paesi noti come appartenenti al Vallone. L'area del Vallone comprende tredici Comuni della provincia di Caltanissetta: Acquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco, Marianopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Resuttano, S. Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba.Complessivamente il territorio considerato ha una popolazione pari a 45.891 abitanti (24.021 donne e 21.870 uomini – Dati ISTAT aggiornati al 31.12.2004). L’intera area è caratterizzata da una estrema difficoltà alla mobilità causata dalle infrastrutture stradali.Dai dati dell'ultimo censimento e dalle dichiarazioni rilasciate dai soggetti intervistati, emerge come negli ultimi anni vi sia una progressiva diminuzione, in tutta l'area, nella fascia di popolazione attiva, cui si aggiunge la senilizzazione della società (dato conforme a quello nazionale). Il numero dei residenti nel comprensorio considerato di età superiore a 65 anni è pari a circa 9.500 unità (circa il 20% della popolazione). Anche se nel periodo 2000-2003 si è registrato un leggero miglioramento, in tutti i Comuni dell'area, il fenomeno della disoccupazione giovanile ha comunque assunto dei risvolti preoccupanti. Infatti, gli ultimi dati rilevati, ci presentano una situazione grave, con un tasso di attività fra i più bassi d’Italia. Il tasso di attività, composto da forza lavoro/popolazione di riferimento è pari a circa il 43%. Il tasso di disoccupazione è il doppio della media italiana con punte di disagio che toccano in particolar modo i giovani (oltre il 54%), di disoccupazione giovanile aggregato a livello provinciale, fra i più alti d'Italia.In base agli ultimi dati ufficiali disponibili, la qualità della vita nel nisseno, come nelle limitrofe realtà ennese ed agrigentina, è molto bassa. Il Sole 24 Ore la pone in 99-esima posizione nella graduatoria delle 103 province italiane, Italia Oggi in 78-esima mentre, più generosa è Legambiente che la colloca al 38° posto con un guadagno di 13 posizioni rispetto al 2002. Anche dalla rappresentazione grafica degli indicatori sotto riportati emerge chiaramente lo stato di disagio in cui versa la provincia in generale (stato assolutamente in linea con il dato del comprensorio di Mussomeli) Come chiaramente, emerge l’indicatore sulle infrastrutture sociali (ed in particolare sulle strutture sanitarie) ci pone un confronto impietoso tra la provincia, il mezzogiorno e l’Italia. In questo contesto di disagio si colloca l’attività ed i servizi offerti dalla Fraternità di Misericordia. Risulta significativo far rilevare che nell’anno 2004 il Comune di Mussomeli ha avviato il servizio di assistenza domiciliare agli anziani solo per pochi mesi ed altrettanto pochi anziani (4 mesi e 45 anziani assistiti in tutto) per carenza di fondi, lasciando così scoperta una fascia di utenza particolarmente bisognevole di assistenza e supporto quotidiano.
7)Obiettivi del progetto:

L’obiettivo generale del presente progetto si pone, ovviamente, in continuità di quello stabilito nel progetto presentato nel precedente bando ed è quello di garantire alla comunità un servizio di intervento di supporto ed assistenza in ambito sanitario e nello specifico tutte le necessità che si possono presentare relativamente al trasporto per ricoveri e per dimissioni ospedaliere, trasporto ed accompagnamento per visite mediche specialistiche, accompagnamento in centri vari. L’iniziativa si rivolge, prevalentemente ad anziani in situazione di solitudine o disagio, soggetti disabili, nonché soggetti necessitanti delle cure e degli interventi dei presidi ospedalieri presenti in zona o nelle immediate vicinanze.Gli obiettivi specifici che erano stati stabiliti nel progetto presentato nel bando precedente (anno 2004), in corso di esecuzione in questo momento, riguardavano:Ø Migliorare le prestazioni e le attività svolte all’interno dell’Associazione Fraternità di Misericordia di Mussomeli (si punta ad assistere un numero di almeno 30 anziani in condizioni di assoluta solitudine); Ø Fornire ai giovani avviati nel servizio civile volontario un’esperienza di crescita umana, professionale, sociale e culturale che dia maggiore consapevolezza della condizione umana con particolare riguardo alle fasce deboli;Ø Avvicinare i giovani volontari a comportamenti e percorsi di cittadinanza attiva, percorsi di crescita personale, partecipazione e confronto col disagio;Ø Qualificare, attraverso le attività formative, i volontari rispetto a tematiche quali quelle del primo soccorso;Rispetto a questi obiettivi a suo tempo dichiarati, già alla data attuale (circa sei mesi dall’avvio del progetto – il progetto precedente è partito il 1° gennaio 2005) si può affermare senza tema di essere smentiti che tutti sono in corso di raggiungimento.In particolare:- rispetto al primo obiettivo: assistere almeno 30 anziani in condizioni di assoluta solitudine già in 5 mesi di attività si è arrivati a 18, il che consentirà tranquillamente a fine anno di superare la soglia dei 30 anziani assistiti fissata.- rispetto al secondo obiettivo: fornire esperienze di crescita umana, nel corso di questi primi mesi già diverse sono state le iniziative avviate alla Fraternità di Misericordia di Mussomeli in collaborazione con altre realtà del terzo settore (basta confrontare la rassegna stampa allegata al progetto);- rispetto al terzo obiettivo: avvicinare i giovani al mondo del volontariato e a percorsi di cittadinanza attiva, basta mettere in evidenza i dati di adesione alla Fraternità di Misericordia di Mussomeli la cui base associativa a maggio 2005 ha fatto registrare un numero di iscritti pari a 333 (+ 23% di nuove adesioni rispetto agli ultimi periodi).- rispetto al quarto obiettivo: qualificare, attraverso le attività formative, i volontari rispetto a tematiche quali quelle del primo soccorso, si sono attivati alcuni percorsi formativi e già altri ne sono in calendario per il prossimo periodo.Con questo nuovo progetto, dunque, che si configura come continuazione di quello precedente si punta a consolidare gli obiettivi indicati ed in particolare:Ø Incrementare di un ulteriore 20% i servizi annuali svolti dalla Associazione con un obiettivo di almeno 36 anziani da assistere; Ø Avvicinare i giovani volontari a comportamenti e percorsi di cittadinanza attiva e diffondere la cultura del volontariato (obiettivo minimo è incrementare la base associativa dell’Associazione di almeno il 10%);Ø Fornire ai giovani avviati nel servizio civile volontario un’esperienza di crescita umana, professionale, sociale e culturale che dia maggiore consapevolezza della condizione umana con particolare riguardo alle fasce deboli;Ø Qualificare, attraverso le attività formative, i volontari rispetto a tematiche quali quelle del primo soccorso ;Inoltre, si punta ulteriormente alla realizzazione di iniziative coinvolgendo altre organizzazioni del Terzo Settore in un ottica di rete.


8)Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:
L’Associazione Fraternità di Misericordia di Mussomeli da diciassette anni è impegnata nell’ambito del volontariato sociale. Tra le attività che l’ente ha espletato e continua ad espletare con costante efficacia ed efficienza si annoverano:- il servizio di trasporto sanitario degli ammalati;- le visite e l’assistenza ai degenti in ospedale;- le visite, l’animazione e l’assistenza presso altre strutture locali quali Casa famiglia Rosetta (centro riabilitativo per portatori di handicap), Casa Riposo per Anziani P. Calà;- corsi di formazione per soccorritori;- corsi di formazione ed istruzione per volontari.- Servizio di telesoccorso e teleassistenza, in corso di attuazione.Il patrimonio di esperienze e di conoscenze, la pluralità e diversità delle attività effettivamente svolte dall’associazione, il radicamento nel contesto sociale e culturale di Mussomeli, rendono l’associazione un formidabile strumento di intervento per la realizzazione di attività, ricerche e servizi idonei a contrastare situazioni e tendenze al limite del normale, democratico e sociale vivere.Il Progetto, di particolare rilevanza, si propone, essenzialmente, di potenziare attraverso l’impiego dei volontari le attività, sopra indicate, che l’associazione Misericordia di Mussomeli offre alla propria comunità. PIANO DI ATTUAZIONE:- realizzazione strutturata e continuativa dei servizi di:o disbrigo pratiche ed adempimenti burocratici;o assistenza ed informazioni e consigli sulle strutture ospedaliere e sanitarie presenti nel territorio regionale;o assistenza ed informazioni sui servizi a cui è possibile accedere;o accompagnamento a visite mediche specialistiche;o supporto agli altri volontari, partecipando attivamente all’attività dell’ente. - realizzazione di interventi di promozione e sensibilizzazione della cultura del volontariato sul territorio;ATTIVITA’La gestione dei servizi consiste nel partecipare, in affiancamento ad operatori qualificati (Medici, Infermieri, Ausiliari, Autisti) – aderenti all’Associazione - alle attività di segretariato sociale RISORSE UMANELe risorse umane – soci aderenti all’Associazione – coinvolte, per l’espletamento delle attività sono oltre 270, tra cui 1 responsabile, Medici, Infermieri professionali, assistenti, ausiliari, e i volontari del servizio civile di cui si chiede l’assegnazione.RUOLO VOLONTARI E COMPITI ASSEGNATIIl gruppo di volontari in servizio civile, supportato e coordinato da figure professionali, diverrà parte integrante, previa informazione e formazione specifica, dell’équipe che realizzerà gli interventi previsti da progetto. Affiancheranno le figure professionali nel corso degli intereventi e attività sopra descritti. In particolare saranno autonomamente avviati nelle attività di:· disbrigo pratiche ed adempimenti burocratici;· assistenza ed informazioni e consigli sulle strutture ospedaliere e sanitarie presenti nel territorio regionale;· assistenza ed informazioni sui servizi a cui è possibile accedere;· accompagnamento a visite mediche specialistiche;· servizio di telesoccorso e teleassistenza;· supporto agli altri volontari, partecipando attivamente all’attività dell’ente. Nel corso di realizzazione dell’intervento si alterneranno momenti di incontro, formazione, programmazione e verifica delle attività.


9)Numero dei volontari da impiegare nel progetto: quattro

10)Numero posti con vitto e alloggio:zero

11)Numero posti senza vitto e alloggio:quattro

12)Numero posti con solo vitto:zero

13)Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:trenta

14)Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : sei giorni

15)Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

I volontari dovranno essere disponibili:· Agli spostamenti, alle missioni ed ai trasferimenti in coerenza con le attività e gli interventi previsti nel progetto;· Al rispetto del regolamento interno dell’associazione;· Ad usufruire dei giorni di permesso in funzione delle esigenze organizzative dell’Associazione;· All’utilizzo di tutti quegli accorgimenti utili a dimostrare l’appartenenza all’Associazione (divisa, cartellino, etc.)Inoltre, sarà assolutamente indispensabile la disponibilità alla flessibilità oraria nel rispetto, ovviamente, delle ore settimanali indicate in progetto

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:
Fraternità di Misericordia di Mussomeli – Piazzale Mongibello snc – 93014 Mussomeli – Tel. 0934-951766 Fax 0934/951766 – Cellulare 328/8690738

N. Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. per sede Telefono sede Fax sede Personale di riferimento (cognome e nome) Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
Cognome e nome Data di nascita C.F.
1 Associazione Fraternità di Misericordia Mussomeli P.le Mongibello snc 4 0934-951766 0934-951766 BARBA Carmelo BARBA Carmelo 21/10/1941 BRBCML41 R21F830S
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17) Altre figure impiegate nel Progetto:
N. Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. per sede TUTOR RESP. LOCALI ENTE ACC.
Cognome e nome Data di nascita C.F. Cognome e nome Data di nascita C.F.
1 Associazione Fraternita di Misericordia Mussomeli P/le Mongibello 23372 4 Garofano Maurizio 16/03/1951 GRFMRZ51C16F899X Barba Carmelo 21/10/41 BRBCML41R21F830S
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18) Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:

- Oltre a pubblicizzare il progetto sul sito www.misericordie.org saranno utilizzati vari mezzi e strumenti comunicativi al fine di garantire una’adeguata pubblicità del progetto:- sito internet www. misericordiamussomeli.it oppure www.ediset\misericordia.it;- volantini, pieghevoli;- promozione a mezzo stampa (radio, giornali, ecc.);- Informagiovani;

19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:

La selezione dei volontari, conformemente ai criteri descritti in fase di accreditamento, prevede l’applicazione dello strumento del colloquio orale alla presenza della Commissione esaminatrice, composta da un Selettore confederale (accreditato dall’Ufficio Nazionale), da un Responsabile della Sede di attuazione, da esperti nelle materie oggetto di esame e da max 2 membri indicati dal direttivo dell’Associazione.Attraverso il colloquio verranno valutate,secondo il giudizio insindacabile della Commissione, motivazione al servizio, capacità teoriche, capacità pratiche del candidato. La valutazione finale, ottenuta dalla somma di valutazione derivante dall’analisi dei titoli e valutazione derivante dall’analisi dei titoli e valutazione derivante dal colloquio, non potrà superare il punteggio di 110/110.

20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

NO


21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:

Il progetto “Aprirsi alla terza età 2” prevede un piano di monitoraggio interno permanente, che permetta di verificare in corso d’opera:a. Efficacia, efficienza, e impatto dell’idea progettuale(relativamente agli obiettivi che il progetto si prefigge sul territorio).b. Partecipazione attiva, acquisizione del Know-how e livello di soddisfazione(relativamente alla formazione dei volontari impiegati).Nel concreto, il piano di monitoraggio verrà implementato attraverso:c. registro e schede per l’annotazione di numero, tipologia 4e caratteristiche degli interventi.d. Questionari somministrati agli utenti dei servizi onde verificarne il grado di soddisfazione.e. Registro delle presenze dei volontari;f. Scheda personale di ogni volontario,redatta dall’OLP e aggiornata a cadenza trimestrale, contenente informazioni circa le attività svolte, le problematiche riscontrate, l’andamento complessivo del servizio e le competenze acquisite dal volontario.g. Report finale che comprenda indicazioni sulla rispondenza fra risultati ottenuti e risultati attesi, sull’impatto sociale, sull’indice di soddisfazione.

22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

NO

23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

Oltre ai requisiti previsti per la partecipazione al progetto è richiesta: - diploma di scuola media superiore; - possesso di patente auto; - conoscenza di base del computer:
24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:

Per la realizzazione del progetto si prevede di destinare risorse finanziarie aggiuntive, legate all’attività svolta ed agli obiettivi da conseguire.


25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all’interno del progetto:

NESSUNO


26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:

Nella sede di realizzazione del progetto saranno messi a disposizione tutte le attrezzature materiali ed immateriali indispensabili per la gestione delle attività. A titolo esemplificativo: a. Sede operativab. Materiali di consumoc. Materiale documentale e informativod. N° 2 ambulanze adeguatamente attrezzate per le varie tipologie di e. trasporto sanitario (incidentati, ammalati, disabili),f. n° 1 telefono, g. n°1 PC completo di stampante e collegamento internet,h. n°1 fax, i. n°1 fotocopiatrice,j. divise.k. Un’utilitaria OPE AGILA per accompagnamento anziani e disabili nei luoghi di cura e disbrigo pratiche.

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
27) Eventuali crediti formativi riconosciuti:

Nessuno

28) Eventuali tirocini riconosciuti:

Nessuno

29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:

I volontari che parteciperanno al progetto potranno acquisire:a. attestato di soccorritore di livello base coAttestan apprendimento di norme di primo soccorso e di supporto vitale alla vita , certificato dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italiab. attestazione di frequenza al corso sulle norme di sicurezza sul lavoro(ex decreto Legislativo 626/94)

Formazione generale dei volontari
30) Sede di realizzazione:

Fraternità di Misericordia – Piazzale Mongibello snc- Mussomeli (CL)
31) Modalità di attuazione:

In proprio presso l’Associazione con formatori dell’Ente.

32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:

NO

33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

Provinciale – Formazione generale:6 incontri di 5 ore ciascunoPer quello che concerne la parte teorica, la formazione sarà svolta attraverso lezioni frontali di aula da parte di uno o più docenti , supportate da sussidi audiovisivi ed informatici 4e distribuzione di dispense e testi attinenti ai contenuti della formazione svolta.La formazione vedrà inoltre uno sviluppo di una parte pratica attraverso simulazioni ed esercitazioni sia individuali che di gruppo, sotto la supervisione del docente formatore.Tutti i corsi prevedono un test finale che sarà discusso in aula con tutti i volontari. I risultati finali di ogni singolo test verranno registrati e conservati all’interno del fascicolo personale di ogni volontario.Tutti i moduli formativi prevedono un registro sul quale sono annotate le presenze degli allievi volontari con firma del docente formatore ed Argomento Trattato


34) Contenuti della formazione:

I contenuti della formazione generale avranno particolare riguardo per il settore di attinenza del progetto oltre ai principi generali del servizio civile, dell’obiezione di coscienza ed all’organizzazione delle Misericordie;a. Obiezione di coscienza:storia: Valori etici e normativa di riferimento.b. Servizio civile :storia,valori etici e normativa di riferimento.c. Difesa della Patria come diritto/dovere costituzionaled. Carta etica del servizio civile Nazionalee. Volontariato: storia, attività e prospettive.f. Volontariato; Le leggi di riferimentog. Le Misericordie e la Confederazione: storia, missione ed organizzazione;h. La Misericordia locale: storia, missione ed organizzazione;i. L’Assistenza in Italia: Normativa di riferimento, sviluppi e prospettive:


35) Durata:

30 ore
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
36) Sede di realizzazione:

Fraternità di Misericordia – Piazzale Mongibello snc Mussomeli (CL)
37) Modalità di attuazione:

In proprio presso l’Associazione con formatori dell’Ente

38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:

Catania Giuseppe Sebastiano 20/01/1970 Mussomeli Catania Vittorio 20/10/1971 MussomeliBarba Carmelo 21/10/1941 Mussomeli


39)Competenze specifiche del/i formatore/i:
1. Coordinatore ed amministratore di progetti di cooperazione, progettista di interventi formativi ed integrati2. Istruttore, autista, responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione: Soccorritore di II° livello;3. Governatore della Misericordia, responsabile degli obiettori assegnati alla sede;


40)Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

I contenuti verranno proposti attraverso modalità di apprendimento attivo e verrà dato ampio spazio ai lavori di gruppo, alle esercitazioni, alle attivazioni esperienziali.Gli aspetti teorici verranno svolti con lezioni frontali di aula supportate da ausili informatici ed audiovisivi. La parte pratica sarà invece affrontata attraverso esercitazioni e simulazioni sotto la supervisione del docente formatore. Ognuno dei partecipanti verrà agevolato nel riconoscimento delle personali modalità di Sapere, Saper fare, e Saper Essere, e nella formulazione di possibili applicazioni degli apprendimenti del corso e dell’individuazione di successivi sviluppi professionali.A livello metodologico ed operativo il lavoro di formazione degli operatori sarà essenzialmente partecipativo, caratterizzato da una logica alternanza tra fasi teoriche e di esposizione dei contenuti e momenti in cui i partecipanti saranno chiamati a giocare un ruolo attivo, attraverso l’utilizzo creativo di strumenti di counseling espressivo.Tutti i corsi prevedono un test finale che sarà discusso in aula con tutti i volontari.I risultati finali di ogni singolo test verranno registrati e conservati all’interno del fascicolo personale di ogni volontario.Tutti i moduli formativi prevedono un registro sul quale sono annotate le presenze degli allievi volontari con firma del docente formatore ed argomento trattato.

41)Contenuti della formazione:

Verranno aviluppati diversi punti relativi al comportamento da tenersi nei confronti dei destinatari del progetto, cioè delle persone anziane e che toccheranno i seguenti punti:1. Etica del servizio alla persona;2. Corso base per attività rivolta agli anziani;3. nozioni base di primo soccorso;4. Tecniche di mobilizzazioni.PROTOCOLLO FORMATIVO DEI SOCCORRITORI VOLONTARI DI LIVELLO DI BASEa) Conoscenza attivazione sistemi di emergenzab) Approccio diretto con il cittadino infermo o infortunato;c) Valutazione stato del paziente e supporto vitale di based) Tecniche di barellaggioe) Procedure amministrative.

42)Durata:

50 ORE
Altri elementi della formazione


43)Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:

Gli strumenti di verifica dell’apprendimento di seguito riportati saranno utilizzati in aula dal coordinatore e dal docente durante le varie fasi del percorso formativo al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione di alcuni aspetti del corso, quali;- la rispondenza del corso alle esigenze dei partecipanti;- i livelli dell’apprendimento raggiunti:Gli strumenti di valutazione didattica da utilizzare saranno:- questionario d’ingresso;- verifica alla fine di ogni modulo scambio-dibattito in plenaria;- elaborato finale: costruzione di un progetto individualizzato attraverso l’elaborazione di un caso di studio.Gli strumenti di gestione del processo di seguito riportato saranno utilizzati in aula dal coordinatore, dal tutor e dal docente con l’obiettivo di monitorare l’intero processo formativo:- Scheda di osservazione delle dinamiche del gruppo- aula;- Scheda di osservazione dei docenti;- Scheda di verifica al 30% delle ore di corso;- Scheda di verifica al 60% delle ore di corso;- Scheda di verifica al 100% delle ore di corso;- Registro del docente sul grado di apprendimento e partecipazione di ogni allievo,Gli strumenti per la verifica degli aspetti relazionali sono finalizzati a valutare il gradimento degli interventi allo scopo di introdurre eventuali varianti, personalizzare l’attività formativa ed assumere i suggerimenti dei partecipanti.Questi sono:- Questionario di gradimento dell’iniziativa: Utilizzato per avere un feedback dei partecipanti in merito alla loro partecipazione al corso: apprendimenti,formatori ed aspetti logistici.- Analisi del clima d’aula: una riflessione sul rapporto con i compagni, con le materie ed il modo in cui sono state proposte dai docenti. Tale analisi è utile per capire il significato-valore che il corso ha rappresentato per ciascuno allievo.


Data 30/06/05


Il Progettista Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale
(d.ssa Francesca Balzi) Giulio Cecioni<


Articolo inserito il 15/06/2006

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