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RELAZIONE DEL GOVERNATORE BARBA ALL'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI

Assemblea Annuale degli iscritti del 29 aprile 2006 delle ore 19,30 presso la sala conferenze del Convento di S. Francesco.

RELAZIONE DEL GOVERNATORE SULLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2005 E QUELLE DA SVOLGERE NEL 2006 –bilancio al 31/12/2005

Cari confratelli e care consorelle,

Un altro anno è già passato ed il nostro sodalizio continua il suo cammino.
Un cammino con molte difficoltà, ma nello stesso tempo assai gratificante se si pensa che il nostro servizio di volontariato non solo non è caduto nel vuoto, ma è riuscito, anche se lentamente, a trascinare i giovani verso i sentieri che tuttora parlano il linguaggio della solidarietà.
E’ importante continuare a dare testimonianza dell’esserci perché sta a significare che il nostro radicamento nel territorio fa risplendere il nostro sodalizio di luce propria.
Un anno difficile, dicevamo, perché, per diversi giustificati motivi, compresi quelli di lavoro, è venuta un po’ meno l’ apporto di collaborazione di alcuni volontari nella complessa gestione del sodalizio. Occorre provvedere subito alla loro sostituzione ed integrazione per non far scemare il ritmo della nostra presenza sul territorio.
Vogliamo ricordare a noi stessi ma anche agli altri che l’assoluta gratuità nel servizio di volontariato è stata sempre la prerogativa principale che ha contraddistinto il cammino. della Misericordia di Mussomeli. Se poi pensiamo che il volontariato da qualche tempo a questa parte è attenzionato anche dalle Istituzioni Statali, c’ è motivo di ritenere che la struttura Misericordia merita di essere ancor più sostenuta: l’opportunità del servizio civile ne è la riprova.
Due progetti sono stati presentati nel 2004 agli Uffici statali competenti: il primo “Consolidas” per il servizio ambulanza e il secondo “Aprirsi alla terza età” per l’assistenza agli anziani:Tutti e due sono stati approvati e realizzati nel 2005, dando l’opportunità ad otto operatori di formarsi nel campo del volontariato. La loro presenza ha inciso efficacemente in direzione dei destinatari del progetto, avendo ricevuto servizi, carichi di umanità e tanta benevola cura. E così gli anziani hanno potuto giovarsi della disponibilità dei giovani volontari. Infatti, in diverse circostanze, e a turno, hanno ricevuto assistenza e compagnia anche nel disbrigo di pratiche personali. Anche i diversamente abili hanno avuto l’assistenza dei volontari, avendoli accompagnati nei luoghi di cura per la fisioterapia. Non possiamo non parlare dei “giovani della terza età” della Casa di Riposo, felici di incontrare settimanalmente i nostri volontari. Per non parlare di qualche “nonnina” che aspettava a casa sua la settimanale visita delle volontarie.Tutte le occasioni sono state propizie sia per le persone che vivono sole, sia per il sodalizio che col servizio dei volontari ha diffuso la cultura della solidarietà : i vicchiariaddi di S. Giuseppe, la festa della mamma, l’incontro di fine estate le ricorrenze di Pasqua e Natale, ma anche le ricorrenze della quotidianità. Se poi aggiungiamo la presenza dei volontari in servizio civile in occasione dei festeggiamenti di due centenari, appare evidente che la loro presenza è stata ed è una presenza attiva del territorio. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare il servizio del telesoccorso e della teleassistenza, in quanto poco richiesto dal territorio, nonostante una nostra capillare informazione al riguardo. Comunque continueremo ad offrire tale servizio. I nostri operatori del servizio civile hanno collaborato con la struttura Fratres di Mussomeli per l’accoglienza dei donatori durante il prelievo del sangue.
Nel campo del trasporto sanitario programmato, risulta assai importante e tanto necessario tale servizio, che va ad integrare quello d’emergenza, svolto localmente ed esclusivamente dagli operatori del 118. Però, stiamo bene attenti a non sottovalutare il fatto che se, per qualsivoglia
motivo, il servizio con le ambulanza della Misericordia, dovesse venire meno, allora si creerebbero seri problemi per la nostra comunità.
Il nostro, infatti, è un importante servizio complementare, espletato gratuitamente dai nostri volontari. Tuttavia le spese gestionali dell’ambulanza, comprese quelle più in generale, sono affidate al buon senso ed alla generosità dei benefattori. La Misericordia di Mussomeli, infatti, vive di carità per ridare carità. La nostra struttura, per i servizi espletati, non ha in atto alcuna convenzione con altre istituzioni: non ha quindi entrate certe se non le sole offerte della nostra comunità, che avvalendosi di tale servizio lascia poi la sua offerta. Noi ci affidiamo alla Provvidenza. A tale riguardo, è di quest’anno, in via sperimentale, la normativa fiscale che consente la destinazione del cinque per mille alle Associazioni di volontariato. Infatti i contribuenti che, in sede di dichiarazione dei redditi, sottoscriveranno ed indicheranno, nell’apposito riquadro, il codice fiscale della Misericordia di Mussomeli, l’ aiuteranno concretamente; un aiuto concreto, dunque, che consente anche a noi la diffusione della cultura del volontariato e ci permette di assicurare i servizi al territorio. Sono stati oltre 200 gli interventi con le nostre ambulanze ed oltre 150 i servizi sociali a mezzo l’opel Agila, donataci da un nostro benefattore.
I nostri interventi hanno interessato non solo il territorio comunale ma anche quello provinciale e regionale.
Cari amici, è superfluo dirvi che, molto spesso, i nostri volontari ricevono apprezzamenti da parte dei parenti degli ammalati per l’amorevole cura loro prestata durante il servizio con l’ambulanza.

Cari confratelli e care consorelle,
Vi segnaliamo, ora, alcune delle attività della Misericordia poste in essere nel corso del 2005: la tre giorni per la solidarietà con il dono alla Misericordia da parte di un nostro benefattore di un’Opel Agila per i servizi sociali. Lo svolgimento di una grande simulazione di protezione civile, diretta dalla Misericordia di Valledolmo con la partecipazione soprattutto dei nostri volontari: un’esercitazione che ha interessato una buona parte del nostro centro storico e che ha visto la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto G.B. Hodierna. Abbiamo inviato mille euro alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, destinato alle popolazioni asiatiche colpite dal terremoto, ricavato appunto dalla vendita dei biglietti di beneficenza .
La Misericordia ha pensato anche alla formazione dei propri volontari, sia gli operatori del servizio civile che i volontari ordinari- Sono stati espletati corsi per soccorritori , corsi di pronto intervento riservati anche a strutture esterne, ricevendo il plauso per tali iniziative.
Abbiamo istituito il sito www.misericordiamussomeli.it per dare l’opportunità alla nostra comunità di seguirci nel nostro cammino tramite internet , ricevendo e dando ampie informazioni riguardanti il nostro territorio. Il visitatore può consultare il nostro calendario informatico di tutti gli appuntamenti locali: un servizio che riteniamo molto utile e che vuole essere anche una collaborazione con tutte le istituzioni locali.
Ecco cosa ci proponiamo di fare nel corso di quest’anno:
- Incontrare i ragazzi delle scuole per sensibilizzarli a scegliere la strada del volontariato;
- Programmare nel corso dell’anno, di concerto con i medici locali, incontri di prevenzione e di educazione alla salute;
- Corsi di formazione di pronto soccorso e corsi per soccorritori;
- Vestizione di nuovi confratelli e consorelle col passaggio a volontari effettivi.
- Una gita di socializzazione per incontrare altre Misericordie.
A questo punto, dopo avere presentato alcune riflessioni, è bene aggiungere che nessun volontario della Misericordia di Mussomeli è stato pagato e che i suoi servizi sono frutto di autentico volontariato, realmente vissuto. Questa precisazione, ove ce ne fosse di bisogno, è mirata, speriamo, a sciogliere quei dubbi che possono attanagliare il cervello di qualcuno che dispone di una prolifica fantasia.
Come responsabile del sodalizio, sento il dovere di lanciare un forte appello, un appello di forte coesione: Stringiamoci attorno alla Misericordia, doniamo alla Fraternita un po’ del nostro tempo prezioso. Occorre urgentemente la collaborazione di risorse umane responsabili per portare avanti la struttura; occorrono poi anche risorse finanziarie, bastevoli a coprire le spese gestionali.
Solo un’equilibrata ed attenta gestione della Misericordia potrà garantire il prosieguo del suo cammino.
Vi presentiamo adesso le cifre del bilancio, chiuso al 31/12/2005:
Avanzo di cassa al 31/12/04 € 731,36
Entrate complessive (comprese le partite di giro ) € 24.053,08
Uscite comprese le partite di giro € 24.281.85
Avanzo di cassa al 31/12/05 € 502,59
Fra le entrate più significative ci sono i contributi erogatici quale atto di liberalità da parte di Enti pubblici e privati pari ad € 6. 674,49 ed offerte da privati cittadini per l’utilizzo dell’ambulanza pari ad € 11.385,00..
Fra le uscite più significative ci sono le manutenzioni all’ambulanza pari ad € 2.541,82, spese di carburante per le ambulanze e macchina di servizio per € 2.486,22 , spese di assicurazione pari ad € 2932,05, spese per la tre giorni per la solidarietà pai ad € 2.582,30, spese telefoniche € 1.565,/86 e in fine le spese per divise confederali ammontanti ad € 2.992,77. Tenuto conto infine della 3^ quota di ammortamento dell'ambulanza, anche se insufficiente, rilevata a fine 2005 per € 1.500,00 l’avanzo di gestione al 31/12/05 risulta di € 502,59.
Cari amici, ringraziamo i benefattori e la Provvidenza che ci hanno aiutato e ci aiuteranno a svolgere i nostri servizi di volontariato. Se ci dovesse venire meno tale aiuto,vana sarebbe la nostra opera. Il nostro mandato, confratelli carissimi, scadrà l’anno prossimo e vorremmo concludere la nostra esperienza, chiamando a raccolta tutte le varie dirigenze, succedutesi nel tempo, i volontari che hanno dedicato parte del loro tempo a sostegno del sodalizio per celebrare appunto il ventennale della nascita della Misericordia di Mussomeli.
Il nostro impegno non è mancato e continua tuttora. L’anno prossimo, per compiuto quadriennio, rimetteremo il mandato nelle Vostre mani. Fin d’adesso desideriamo però rivolgere, con tutta la nostra forza, un pressante invito: preparateVi a ricoprire ruoli impegnativi in seno alla Misericordia: Solo così il cammino della Misericordia proseguirà senza incertezze e con più slancio.
Cari confratelli e consorelle,
E’ doveroso informarVi che, unitamente alla Fratres, abbiamo curato la gestione della Tomba sociale. E’ di questi giorni l’installazione di scale metalliche sia nel lato nord che nel lato Sud della struttura cimiteriale. Nel corso dell’anno abbiamo provveduto anche alla degna sepoltura di alcuni nostri iscritti confratelli e donatori defunti.
Consentiteci ora di rivolgere il nostro pensiero e la nostra gratitudine a tutti coloro che nel 2005 ci sono stati particolarmente vicini:
- S.E. Mons. Mario Russotto,Vescovo di Caltanissetta, che ci ha fatto dono della Sua Visita presso la nostra sede, in occasione della Visita Pastorale nella Parrocchia di Cristo Re. ;
- La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia di Firenze, per la assistenza e consulenza prestataci;
- Il coordinamento zonale delle Misericordie;
- Tutte le Misericordie della Sicilia;
- Il gruppo donatori di sangue “Fratres” di Mussomeli
- Il Presidente della Provincia Regionale di Caltanissetta;
- Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Mussomeli, per averci dato, in comodato d’uso, a titolo gratuito, i locali di piazzale Mongibello,adibiti a sede del sodalizio;;
- I servizi Sociali del Comune di Mussomeli;
- L’Azienda Servizi Sanitari n.2 Caltanissetta;
- Gli Operatori dell’Ospedale Maria Immacolata Longo di Mussomeli;
- Tutti i parroci e Rettori di Mussomeli;
- I Padri Francescani, che ci danno ospitalità nel giorno dell’assemblea ed in altre ricorrenze;
- Tutti i benefattori e sostenitori della Misericordia:
- Il Nostro P. Correttore;
- I Nostri componenti del Collegio dei revisori dei conti e dei Probiviri;
- I nostri componenti del Consiglio Magistrato;
- I nostri obiettori di coscienza, che hanno terminato il servizio nel corso dell’anno;
- Gli operatori del servizio civile dei progetti “ConSolidas” ed “Aprirsi alla Terza Età”, con i quali ci siamo molto spesso confrontati.


E “dulcis in fundo”, anche perchè gli ultimi saranno i primi, il nostro pensiero ed il nostro ringraziamento va a tutti quei volontari, che non hanno mai fatto mancare le loro braccia ed il loro cuore.


“ IDDIO VE NE RENDA MERITO”





Articolo inserito il 28/04/2006

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