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"TAVULATA" DI SAN GIUSEPPE

La Misericordia di Mussomeli a tavola con la tradizione e la carità.



Il tricolore con cinque grandi bandiere italiane, bandierine in lungo ed in largo, uno scenario delle grandi occasioni per una giornata, che ormai era attesa nel territorio. Il salone di San Francesco, come ogni anno, si è trasformata in refettorio e pista da ballo per i giovani della terza età e non solo. “Tavola d’amore fatta con il cuore” così Giovanna Milazzo ha scritto sulla mega ed apprezzata “torta di San Giuseppe”, immortalata persino sui telefonini. La signora Giovanna, da qualche anno a questa parte, amorevolmente e con tanta passione ed entusiasmo ha ritagliato un suo spazio per dare “dolcezza” ad un gesto che ormai si commenta da solo e che ha ricevuto l’ammirazione ed i complimenti di quanti sono andati a visitare, sabato scorso, in occasione della festa di San Giuseppe, la “tavulata e li vicchiarìaddi di San Giuseppi” ed in primis la “sua” grande torta, che profumava di volontariato. In tanti hanno imbandito la tavola. Antipasti, primi, secondi, frutta, dolci di ogni tippo, c’era, insomma ogni ben di Dio. Una tavola imbandita dalla gente, individualmente con le proprie ricette, ingredienti e , diciamolo pure, con la propria professionalità, con un unico obbiettivo:”Aggiungere un posto a tavola”. Misericordia e Fratres insieme con l’ “esercito” dei suoi volontari e donatori , ma in primis gli attuali ragazzi del servizio civile della Misericordia come anche quelli precedenti, che in questa circostanza, formano il “plotone” per marciare verso la “tavola della solidarietà”. Presenti all’appuntamento gli storici volontari come Maria Vincenza Dilena, Nino La Greca, Giovanni Consiglio, Iosella Dilena e gli animatori del Centro di Aggregazione Giovanile dell’APQ. A fare gli onori di casa il Presidente della Fratres Peppuccio Misuraca e il governatore della Misericordia ed il suo vice, rispettivamente Carmelo Barba ed Enzo La Greca. Presente anche le dirigenze dei due sodalizi. L’Amministrazione comunale, espressamente invitata, era presente col Presidente del Consiglio comunale Mario D’Amico.La benedizione della tavola del P.Correttore della Misericordia Padre Diego Di Vincenzo, il successivo inno di Mameli hanno introdotto l’apertura del pranzo, a cui hanno partecipato 28 “vicchiarìaddi”. Una tradizione locale, ha detto Carmelo Barba, condivisa ed apprezzata dalle altre Misericordie del territorio Nazionale. La “tavolata di San Giuseppe”, per i due sodalizi, ha rappresentato sempre un piccolo gesto di solidarietà per donare un sorriso a chi non l’ha.


Articolo inserito il 22/03/2011

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