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BUONA PASQUA 2006

Auguri pasquali a tutti specialmente a chi ancora non ci conosce.

BUONA PASQUA A TUTTI!

Il frutto dell’Amore è il servizio
Il frutto del Servizio è la Pace.
(La Beata Madre Teresa di Calcutta)


E' L'augurio del governatore della Misericordia di Mussomeli rivolto a te che per la prima volta ci leggi attraverso il nostro sito. Vorremmo dirti tante cose, ma per il momento, ti sussurriamo alcune nostre riflessioni!

Ai giovani:
La Pace non si costruisce a parole ma coi fatti: Tanti ragazzi e giovani come te hanno scelto di costruirla servendo chi ha bisogno. Devi provare prima di dire no, tanti lo fanno e sono rimasti! Il servizio sulle ambulanze, la protezione civile, l’Assistenza agli anziani: ci sono mille esperienze da fare e mille persone da conoscere. Basta discorsi, bisogna provare! Chiamaci e c’incontreremo.

Ai lavoratori
Lavorando, sicuramente il tempo libero è poco…ora come ora si lavora sempre di più…”Sono turnista, come faccio?” Questa è la realtà, queste le domande, ma ci sono anche le risposte al tuo desiderio di partecipare! I turni di volontariato coprono le 24 ore giornaliere o quasi, quindi il tuo tassello di tempo da mettere a disposizione si somma con quelli degli altri per potere coprire tutti i servizi. Ad esempio, i turnisti comunicano la loro disponibilità nella settimana precedente per la successiva. Chiamaci e c’incontreremo per illustrarti come possiamo fare qualcosa insieme!

Ai meno giovani, ma giovani dentro!
Tu, che senti il desiderio d’essere attivo, di fare qualcosa per gli altri, c’è il posto giusto anche per te! Non ti chiediamo di andare in ambulanza, se non te la senti, ti chiediamo di aiutare chi giornalmente deve andare a fare una fisioterapia o una dialisi, o a portare le medicine ad una persona malata che non può uscire di casa. Anche questo, in maniera semplice e tranquilla, è quello che si fa alla Misericordia per 365 giorni all’anno. Per potere essere sempre disponibili e accogliere tutte le richieste che ci giungono, abbiamo bisogno anche di te! Ti chiediamo di dare la tua disponibilità un giorno al mese, un giorno alla settimana, come riesci e come vuoi. Ad esempio, se scegli il giovedì, sai che tutti i giovedì dai alcune tue ore agli altri. Oppure, se scegli il 1° venerdì del mese, ti puoi organizzare sapendo che alcune ore le dedichi agli altri. Così facendo tu sai che quando sei disponibile puoi fare servizio alla Misericordia e noi possiamo contare certamente sulla tua preziosa disponibilità. per fare i servizi. Chiamaci e c’incontreremo.
Infine, ci rivolgiamo A TUTTI : alle casalinghe, agli operai, agli artigiani, ai professionisti:
Diventa anche tu
volontario della Misericordia!
Dona un po’ del tuo tempo
a chi è meno fortunato di noi!


AIUTACI AD AIUTARE GLI ALTRI!
E “IDDIO TE NE RENDA MERITO!”

7 agosto2006
Si sono conclusi i festeggiamenti della Madonna delle Vigne. Molto curato l' aspetto religioso e buona la partecipazione alla Messa delle 11 mentre massiccia è risultata la partecipazione alla Messa vespertina con l’ottima ed apprezzata performance del coro “Milites Christi” della Parrocchia di Cristo Re che ha reso suggestiva la liturgia.La nuova statua della Madonna delle Vigne, sistemata all'aperto su un singolare trono sembrava dominare e guardare tutta la zona.Ha celebrato la Messa don Domenico Lipani che in ultimo ha benedetto i fedeli e la campagna.Il presidente dell’ Associazione Madonna delle Vigne Giuseppe Carapezza ha ringraziato il coro parrocchiale, la Confraternita Madonna delle Vanelle per essere intervenuta alla cerimonia con la bandiera confraternale e i due mazzieri. Ha annunciato che fra qualche settimana inizieranno i lavori di ristrutturazione della Cappella, invitando tutti quanti a collaborare come meglio ritengono. Col canto ed il saluto finale alla Madonna si sono conclusi i festeggiamenti. Nella Mattinata ed il pomeriggio il giro dei tamburinari per le vie cittadine e per la contrada, la mula bardata a festa in giro per i diversi caseggiati della contrada, i 21 colpi a cannone, come al solito, hanno creato il clima di festa. Il Video della festa della Madonna delle Vigne dell’anno 1988, donato dall’artista Peppe Piccica, può essere ammirato sul sito della proloco www.prolocomussomeli.it

Serata Medievale a Mussomeli Elezione della Castellana.
Erano presenti anche le associazioni di volontariato come La Fratres, La Misericordia, La Manfredonica, la Proloco, Filati Pregiati. Si sono presentati al pubblico parlando della propria associazione dando testimonianza della loro presenza nel territorio.Con l’eccezionale performance del presentatore Biagio De Martino si è svolta la seconda serata canora, relativa al carnet degli appuntamenti delle manifestazioni estive. Un altro appuntamento a cui non sono mancati
Si sono esibiti nell’ordine Silvio Pennica, Roberta Guittardi, Irene Ladduca, Evelin Maggio, Romina Bugio,Danilo Cacciatore, Alessia Zambito, Toni Gangitano, Tiziana Carduccio, Roberta Falcetta, Cinzia Cirami, Antonio Perfetto. Canzoni, balletti, poesie, dediche e barzellette: questo il piatto presentato con tanti apprezzamenti da parte del pubblico. Alla presenza del sindaco Gero Valenza e dell’Assessore alla cultura Angelo Barba c’è stata la consegna degli abiti della Castellana 2005 Maria Rita Bellanca alla castellana 2006, fresca di nomina e candidata, assieme ad altre 23 castellane al premio “Bella fra le belle”, Ilarj Bonfante. Il Sindaco Valenza ha ringraziato Maria Rita assieme all’accompagnatore Domenico Montagnino per avere rappresentato Mussomeli nelle altre diverse manifestazioni medievali degli altri centri isolani. La presentazione cogli abiti medievali della nuova castellana è stata accolta con tripudio degli spettatori, mentre verso l’emiciclo.Per la giovane Ilary sarà dunque un onore essere stata scelta come Castellana dell’anno, ma deve essere consapevole dell’onere che dovrà anche sostenere. Ma chi è Ilarj Bonfante? Al suo attivo ha i suoi diciotto anni, di cui tredici trascorsi tra una danzaq e l’altra.. Diplomata al liceo classico, prossima universitaria, con l’hobby della danza, impegnata in un musical.
Le abbiamo chiesto se fare la Castellana l’ha imbarazza.”Imbarazzata no, anzi mi ha fatto un grande piacere ed ho provato grande emozione all’idea di rappresentare il paese” Infine le abbiamo chiesto a chi vorrebbe dedicare la nomina di castellana “evidentemente ai miei genitori”.

31 agosto 2006
Col ripristino dell’artistica illuminazione hanno avuto inizio, ieri sera, le celebrazioni castellane a Mussomeli. Dopo circa un decennio, l’antico maniero è tornato ad infiammare un paesaggio davvero da favola con viva soddisfazione degli amministratori, che, a tal fine, hanno costantemente sollecitato l’intervento della Soprintendenza di Caltanissetta, ottenendone l’impegno necessario. In questa veste il castello manfredonico si presenta all’appuntamento de “Le vie del Medio Evo” nella sua forma più smagliante. Peraltro, le pulizie straordinarie che in questi giorni hanno interessato la formidabile rocca, consentono all’Assessore ai beni culturali Prof .Angelo Barba di esprimere tutta la sua soddisfazione per la collaborazione di cui stanno dando prova funzionari e dipendenti comunali, oltre che la Pro loco, l’Associazione Filati Pregiati ed alcun volontari. A tale riguardo l’Assessore rileva che “i prossimi quattro giorni saranno per Mussomeli una grande occasione per mostrare il meglio di sé sotto ogni profilo”. Di particolare rilievo la cerimonia simbolica che si terrà nella mattinata di oggi, in cima al castello con la presenza di oltre venti delegazioni di comuni siciliani. E’ prevista la lettura, nella sala dei baroni, di un messaggio di pace che i sindaci presenti sottoscriveranno per indicare che gli antichi luoghi di guerra devono diventare strumenti di diffusione della cultura della pace. Con l’accensione di un braciere e la cerimonia dell’alza bandiera “Le vie del Medio Evo” inizieranno così il loro percorso a Mussomeli che proseguirà nel pomeriggio col corteo storico animato, a partire dalle ore 17,00. La serata si concluderà all’Anfiteatro con “Il bel Certame” per l’elezione della nobildonna del Castello 2006. Condurrà il noto presentatore televisivo Salvo La Rosa con la partecipazione di Andrea Barone.

1 settembre 2006
Ieri si è animato il centro storico di Mussomeli, oggi è la volta del Castello. Quest’anno si è fatta la scelta della dimensione storica da offrire ai cittadini ed ai visitatori anche con scopo didattico. L’Assessore Barba, autore dei testi delle rappresentazioni, chiarisce che “questi avvenimenti non possono avere solo finalità di puro spettacolo, ma devono potere contribuire ad accrescere le conoscenze storico-culturali dei fruitori. Infatti, specie sul piano storico si rilevano incredibili lacune che questi eventi, correttamente proposti, possono contribuire a colmare”. Il corteo di ieri ha sceneggiato la presa di possesso della terra di Mussomeli da parte di Manfredi terzo Chiaramonte , attraverso un itinerario che, partendo dalla piazza grande e percorrendo tutto il paese da nord a Sud ha rievocato la Mussomeli delle origini, con riferimenti storici,le cui tracce sono giunte fino a noi. Determinante è stata la presenza dei collaudati figuranti di Narni e dei gruppi di giocolieri, musici, menestrelli, poeti di corte ecc. che hanno dato alla manifestazione un sapore ed un colore autenticamente medievale. Oggi tutto si svolge al castello con “Manfredi che riceve in visita il re di Sicilia Federico il Semplice”. Si tratta di un evento storico documentato che non mancherà di sortire interessanti effetti spettacolari e scenici. Sarà possibile la visione della rappresentazione anche dai piedi del castello mediante l’istallazione di uno schermo gigante. Il Sindaco Valenza, che ha ricevuto grandi apprezzamenti da parte delle delegazioni e dei soggetti coinvolti nel progetto “Le vie del Medioevo”, si dichiara assai contento dell’andamento di queste celebrazioni, a cui l’Amministrazione da lui presieduta ha dedicato il massimo impegno fin dall’avvio del progetto.

2 SETTEMBRE 2006
Riti religiosi all’interno del Castello e tradizionale processione per le vie della contrada caratterizzano la giornata odierna delle celebrazioni castellane a Mussomeli. E’ la Madonna della Catena che, venerata nel maniero fin dal XVI secolo, ha sempre riscosso viva devozione nel paese. Questa festa campestre è stata istituita a partire dal 1911 in occasione dei restauri del Castello realizzati dall’Architetto Armò. L’evento era arricchito da una grande fiera del bestiame che giunse ad essere tra le primarie di Sicilia. Oggi, nel mutato clima dei tempi, la fiera del bestiame è molto ridimensionata ma senza che ne risenta il culto della Madonna della Catena.Ogni anno infatti sono moltissimi i devoti che si recano a piedi, e talvolta scalzi, alle sante Messe che si susseguono durante la giornata. Interessante novità di quest’anno è la partecipazione spettacolare di tutto il corteo storico alla processione che vedrà il Simulacro scortato ed onorato da personaggi in abiti medievali. Né, secondo l’assessore Barba, “tale circostanza implica un’indebita commistione di sacro e di profano. Ciò che conta è lo spirito con cui i figuranti parteciperanno al sacro evento, rendendo attuali fenomeni storici che certamente ebbero luogo in queste contrade”. Uno spettacolo popolare con Sasà Salvaggio e Luca Lo Bosco e spettacolari giochi d’artificio concluderanno la serata.

c.b.)Una Via Crucis non solo nel periodo quaresimale. Non era mai successo, eppure c’è sempre una prima volta per raccontare un giorno diverso vissuto dai confrati e dalle consorelle dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento di Mussomeli. Con la nuova presidenza di Mario Morreale , recentemente nominato Superiore con decreto vescovile, da qualche mese soffia un vento nuovo, nel segno della continuità, nell’ antichissimo sodalizio confraternale che affonda le sue radici sin dal lontano 1530 da quando cioè fu fondato con bolla vescovile prima e successivamente nel 1554 con bolla pontificia. Fu Tomasino di Bartolo a lasciare la sua eredità con testamento a favore dell’Arciconfraternita da destinare ad attività caritative a favore di soggetti meno abbienti. Oggi il sodalizio conta oltre duecento iscritti fra confratelli e consorelle, che nell’alternanza della sua dirigenza, ha saputo custodire e custodisce gelosamente le tradizioni popolari, alimentando un’adeguata formazione cristiana dei propri iscritti con la catechesi del Cappellano. E’ un sodalizio che ha curato e cura attivamente la sepoltura dei propri defunti, mediante la costruzione di tombe sociali; ha sempre curato le manifestazioni della settimana santa, delle quarantore e del Corpus Domini, partecipando, anche numerosi, ai riti religiosi. Una confraternita, la cui sede, alla Madrice è meta continua di turisti che ammirano il suo rinomato patrimonio artistico. Dicevamo dunque che non era mai successo che il sodalizio avesse scelto una domenica estiva, esattamente la prima domenica di settembre di quest’anno, per riservarla nella mattinata a momenti di relax con un raduno conviviale e nelle ore pomeridiane ad un raduno spirituale con la Via Crucis prima e la partecipazione alla Messa dopo presso il Santuario “U Signori di Bilici”. Proprio così: la dirigenza del sodalizio, infatti, volendo da subito investire tutto nella programmazione delle sue attività, intende aggregare la maggior parte dei confrati per la loro formazione cristiana e per mantenere sempre viva la tradizione confraternale. Intende anche diffondere e sviluppare concretamente la solidarietà così come ha fatto il primo grande ed antico benefattore. A tutti sono ormai note le peculiarità dell’arciconfraternita, che nel territorio certamente ha sempre rappresentato un sicuro punto di riferimento anche in anni meno felici. E così domenica scorsa, partita da piazzale Mongibello con autobus di linea e con macchine private, dopo mezzogiorno la comitiva dell’Arciconfraternita raggiungeva il feudo Tudia, nei pressi di Resuttano, accolta, per la verità, da un caldo soffocante, ma che trovava subito sollievo all’ombra dei sempreverdi nella zona in cui era sistemata la piscina. Una piacevole perlustrazione dell’ambiente da parte dei giovani confrati con tante risate. Invece altri, meno giovani, preferivano la conversazione in attesa della presenza del Cappellano P. Incardona che attardava per i suoi impegni domenicali. Il suo arrivo è stato salutato con applausi e subito dopo iniziava l’operazione pranzo fra l’attesa, la curiosità e forse anche…la fame. Una grande tavolata accoglieva intanto 71 fra confratelli e consorelle che si affrettavano alla recita della preghiera per passare subito al banchetto che veniva servito, ed anche improvvisamente animato, fra un “calice” e l’altro. Successivamente, con assoluta puntualità, tutti verso “U signuri Bilici”. Un misto di sole e di vento accoglieva l’ Arciconfraternita che diventava ancora più numerosa con l’ ulteriore arrivo da Mussomeli di altri confrati e consorelle. E così con un centinaio di persone, fra abitini e segni confraternali, precedute dalla bandiera dell’Arciconfraternita, al suono di tromba e tamburo e il canto delle lamentazioni, iniziavano il percorso della salita verso il santuario recitando così la Via Crucis. E’ inutile nascondere che l’atmosfera, però, non era quella del periodo quaresimale, allorquando, col semplice suono della “campana dei fratelli” , i confrati si riuniscono numerosi, partecipando volentieri ai riti che suscitano anche emozioni. La catechesi del Cappellano comunque contribuisce alla loro crescita interiore. Con la Santa messa celebrata da P. Alfonso e dopo la foto ricordo la via del ritorno sanciva la conclusione della giornata. Un’iniziativa che segna il principio di un nuovo cammino confraternale, così come è nel desiderio del Vescovo Mons. Mario Russotto.


8 settembre 2006: LA MADONNA DEI MIRACOLI : "A gran Signura”

c.b.) Giornata lavorativa sì, ma festiva per Mussomeli. Il cuore dei suoi figli, ovunque sparsi nel mondo, batte forte per la propria Patrona “a gran Signura”. Chi vive fuori di casa, sente in questa circostanza tutta la lontananza che li separa dagli affetti più cari, e tuttavia segue col pensiero il lento muoversi delle lancette dell’orologio immaginando le varie fasi della giornata. Il Santuario, meta d’ininterrotti pellegrinaggi, oggi è al centro dell’attenzione. Non sono pochi coloro che per l’occasione sono rientrati in paese. Sarà forse un ex voto da donare, sarà una supplica di ringraziamento da fare ai piedi della Madonna, sarà forse la malattia di qualche familiare che necessita di assistenza, la circostanza comunque è per loro propizia per vivere intensamente questa giornata di festa. Non è azzardato dire che Mussomeli l’ 8 settembre di ogni anno si ferma in omaggio appunto alla sua Patrona. Lo conferma il fatto che la sua immagine è esposta quasi in tutte le case, anche all’estero, conservata nei taschini dei suoi figli per testimoniare la loro appartenenza e riconoscendo in Lei la propria identità. Si rinnova così una profonda pietà popolare, una forte devozione mariana, ormai entrata nelle vene dei mussomelesi, che ovunque sparsi, sentono forte la nostalgia dei festosi rintocchi del Santuario. Prima e dopo la tradizionale e chilometrica processione, all’uscita ed all’entrata del Simulacro della Madonna dei Miracoli si ripete una grande esplosione di voci al grido di Viva Maria, ed è una vera e propria ovazione il lungo battimani al suo indirizzo.Un bagno di folla, dunque, che supplica orante o per una grazia ricevuta o per un miracolo da chiedere con la forza della fede. Intanto la Confraternita, nel corso dell'ottavario, ha rinnovato l'atto di affidamento alla Madonna e molti aspiranti confrati hanno donato un nuovo drappo per lo stendardo; hanno anche chiesto di far parte della confraternita e sono stati ammessi al noviziato.

Il programma di oggi prevede:

Ore 3:00 – Alborata pastorale per le vie cittadine in gioiosa

celebrazione della natività di Maria SS.ma;

- 4:30 – Sparo di 21 colpi a cannone;

- 5:00 – S. Messa dell’aurora seguita dalla celebrazione di SS. Messe fino alle ore 12:00;

- 8:30 – Entrata del Complesso Bandistico “Filarmonica di Mussomeli” e del Corpo Bandistico

- “Mons Mellis”: giro per le vie della città;

- 11:00 – Santa Messa solenne con panegirico della Madonna dei Miracoli, presieduta da Mons.

- Riccardo Amico – (Buffalo –

USA) e animata dal coro del Santuario.

- 17:45 - 18:45 – Sante Messe;

- 20:00 – Inizio della Processione devotissima e partecipatissima in

onore della patrona, Maria SS.ma dei Miracoli, precede il

simulacro di Maria SS.ma Bambina allietata dalle cornamuse;

- 22:30 – Rientro della processione e saluto alla Madonna SS.ma dal

Predicatore e dal popolo di Mussomeli.

DAL 9 AL 14 SETTEMBRE SECONDA OTTAVA DI PREGHIERA E DI CATECHESI

CON PELLEGRINAGGI: dalle Parrocchie della Diocesi e fuori Diocesi

Ore 8:30 – Santa Messa con omelia;

- 19:00 – Rosario;

- 19:30 - Santa Messa con omelia presieduta da P. Robert Grech,

Carmelitano della provincia Domenicana di Malta.





Articolo inserito il 14/04/2006

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