News

Festa dell'Immacolata 2007

Le celebrazioni nella chiesa dei Frati Minori Conventuali

MUSSOMELI. Col suono della suggestiva alborada pastorale iniziano, stamattina, le celebrazioni dell’Immacolata, che costituiscono il preludio delle feste natalizie. Oggi le antiche tradizioni risultano alquanto ridimensionate per il mutato clima dei tempi e per il diverso assetto urbanistico del paese Ciò nonostante, questa festa continua a suscitare un forte spirito di appartenenza tra coloro che frequentano la chiesa dei francescani che sono presenti a Mussomeli fin dal 1524.

Il programma delle festa odierna prevede alle 7,30 lo sparo dei 21 colpi a salve, mentre l’orario delle messe nella mattinata è il seguente: 8,00 – 9,00 – 10,00 ed alle 11,30 la messa solenne. Nel pomeriggio, alle ore 16,00 è prevista un’altra messa e subito dopo la processione. Parteciperanno il Terzo ordine Francescano, la Milizia dell’Immacolata, la Gioventù Francescana, gli amici di S. Francesco ed il gruppo del Rinnovamento dello Spirito. Il tragitto sarà il seguente: Piazza Umberto,Via Scalea, Piazza Roma, Piazza Caltanissetta, Via Dalmazia, Via Santa Croce, Via Palermo, Via Pastrengo, Via Bellini, monumento della Madonnina, e rientro in chiesa, attraverso la Via Palermo ed infine il saluto finale alla Madonna. Da notare, però, che la tradizione locale di questa ricorrenza si è nel tempo modificata per non dire quasi cancellata.. Infatti tutti sanno che fin dalla metà del seicento era entrato in vigore l’usanza di esporre la statua dell’Immacolata nell’ottava successiva alla festa dell’8 dicembre in tutte le chiese madri di Sicilia, soprattutto nelle località dove erano presenti i francescani conventuali. Si tratta di un documento promulgato dal Viceré Alfonso Henriquez de Caprera che proclamò l’Immacolata Patrona di Sicilia. Tale usanza, anche a Mussomeli, rimase in vigore sino agli anni 60 del novecento. Poi, forse per difficoltà organizzative ed economiche, il P. Guardiano dell’epoca concordò col P. Arciprete l’abolizione della permanenza della statua alla Madrice, riducendo il tutto, soltanto, ad una semplice entrata ed uscita dalla Chiesa Madre. Ma non è tutto, perché ancora una volta, poi, la processione dell’Immacolata è stata ulteriormente ridimensionata all’interno del quartiere che fa capo alla chiesa di S. Francesco e così degli antichi legami con la chiesa Madre non è rimasta più traccia. Certamente meraviglia, non poco, come la secentesca tradizione sia stata conservata fino ad oggi in alcune altre città e che proprio Mussomeli, famosa per il suo attaccamento alle tradizioni, abbia potuto fare eccezione, tranne che, in futuro, qualcuno possa pensare alla riscoperta e tentare l’eventuale suo recupero.
CARMELO BARBA


Articolo inserito il 08/12/2007

indietro